Un bracciale dell'amicizia dice una cosa sola: ci sono. Qui trovi da dove nasce l'usanza, quali modelli esistono e come scegliere quello giusto per te o per la persona a cui stai pensando.

Da dove arriva il bracciale dell'amicizia
Il bracciale dell'amicizia nasce in Centro e Sud America, dove veniva intrecciato a mano e regalato come segno di un legame: un bracciale per ogni amicizia, per ogni rapporto che valeva la pena ricordare. Da lì l'usanza ha fatto il giro del mondo. Chi lo porta oggi lo porta per la stessa ragione di allora: tenere al polso una persona o un momento.
Gli stili di bracciale dell'amicizia
Gli intrecci in filo restano i più diffusi e cambiano colore e disegno a seconda di chi li fa. I bracciali con charm portano piccoli ciondoli scelti su misura di chi li riceve: lo sport che pratica, l'iniziale del figlio, il posto dove siete state insieme. Quelli con pietre usano la pietra del mese di nascita, e per questo finiscono spesso nei pacchetti di compleanno e di anniversario.
Come scegliere il bracciale dell'amicizia giusto

Parti da lei, non dal bracciale. Il filo intrecciato nel suo colore funziona con chi al polso mette poco e non vuole pensarci. Il charm funziona quando hai una cosa precisa da dire e vuoi che la capisca solo lei. La pietra del mese di nascita funziona sulle date: compleanno, anniversario, laurea. Il filo però si consuma con l'acqua e con l'uso, e prima o poi va rifatto: se il gesto deve durare più di un'estate, meglio il metallo.
Nella collezione Brother and Sisters trovi l'intreccio classico e il bracciale con charm moderno, in più colori e misure. I modelli in metallo sono in acciaio inossidabile 304L con finitura oro, oro rosa o argento: resta al polso sotto la doccia e non annerisce a contatto con la pelle. Guarda la collezione e scegli quello che diresti tu.